Il mondo non era pronto
Un progetto cripto che potrebbe trasformare la moneta (III parte)
“Durante un tour con la stampa nel 2007, in cui Steve Jobs mostrava il dispositivo ai giornalisti, ci fu un episodio in cui un cronista criticò la tastiera touch-screen dell’iPhone.
«Non funziona», disse il reporter.
Jobs si fermò un momento e inclinò la testa. Il giornalista aggiunse che continuava a commettere errori di battitura e che i tasti erano troppo piccoli per i suoi pollici.
Jobs sorrise e rispose: «I tuoi pollici impareranno».”
The Jesus Phone
Nel 2019 Chris Dixon rifletté su questo episodio divertente del 2007, nei primi giorni dell’iPhone. Le persone non erano pronte, e nemmeno il mondo lo era, ma le implicazioni che stavano emergendo segnavano l’alba di una rivoluzione tecnologica che continua a brillare ancor oggi.
Come scrisse Dixon a proposito dell’iPhone:
“lasciava i concorrenti sconcertati, perché non era stato costruito per il mondo così com’era. Le reti wireless erano troppo lente. Gli utenti di smartphone sapevano usare solo tastiere fisiche. Non c’erano sviluppatori software che creavano app per telefoni touchscreen. Spesso le chiamate terminavano senza volerlo.”
Ma la chiave per comprendere la sua evoluzione sta in questo:
“l’iPhone era un dispositivo così straordinario — i fan lo chiamavano “The Jesus Phone” — che fu il mondo ad adattarsi a lui. Gli operatori telefonici ampliarono la capacità delle reti. Gli sviluppatori inventarono nuove app e nuove interfacce. Gli utenti impararono a scrivere velocemente sui touchscreen. Apple continuò a rilasciare versioni migliori, correggendo i problemi e aggiungendo nuove funzionalità.”
L’iPhone era semplicemente così valido che nessuno poteva ignorarlo. Il segreto era sotto gli occhi di tutti: quando decisero di creare un telefono, non copiarono BlackBerry e altri concorrenti. Si posero invece una domanda semplice, eppure profonda: «Che cosa dovrebbe essere un telefono cellulare?»
I primi utilizzatori erano così entusiasti che evangelizzarono il dispositivo, parlandone fieramente con i loro amici, un po’ come vedo accadere oggi con ChatGPT. Sembrano colti da una sensazione di ebbrezza: il prodotto, o meglio la sua freccia ha colpito il cuore delle persone.
L’innovazione del touchscreen risuona ancora nel mondo della tecnologia, soprattutto nei dispositivi mobile; la fotocamera integrata è diventata talmente avanzata da rivoluzionare gran parte del settore fotografico tradizionale.
L’impatto dell’App Store è quasi impossibile da misurare. Pensiamo al ruolo globale che i social media ricoprono, nel bene e nel male. Consentendo a chiunque di creare un’app, ha ampliato le possibilità e la portata di innumerevoli aziende.
All’inizio, questi cambiamenti radicali appaiono spesso dei semplici giocattoli, ma con il tempo si evolvono, migliorano e ridefiniscono il loro scopo. È come un vaso di creta sul tornio del vasaio: ci vuole pazienza per vedere un risultato liscio e raffinato. Ma vale la pena aspettare e lasciare che gli artigiani creino bellezza.
E pensare che il cellulare era solo uno strumento per mandare SMS, telefonare e giocare a Snake – a modo loro, bei tempi anche quelli.
L’unico limite
Diamo spesso per scontato che l’S&P 500, un prodotto d’investimento offerto da grandi società come BlackRock e Vanguard, sia il modo migliore e più semplice per preservare il potere d’acquisto nel corso dei decenni.
Warren Buffett sembra essere d’accordo. Nella sua lettera del 2013 agli azionisti di Berkshire, scrisse:
“Una disposizione testamentaria prevede che una somma in contanti venga consegnata a un fiduciario a beneficio di mia moglie. Il mio consiglio al fiduciario non potrebbe essere più semplice: investire il 10% del denaro in titoli di Stato a breve termine e il 90% in un fondo S&P 500 a bassissimo costo.”
Rendimento solido, rischio minimo. What else?
Ma cosa accadrebbe se permettessimo a *chiunque* di creare indici? Siamo sicuri che l’S&P 500 manterrebbe ancora la sua corona?
Immagina la nascita di decine di migliaia di fondi indicizzati, ciascuno legato a una diversa combinazione di asset di valore. Un indice che chiamiamo “Fantastic Five”, composto da 60% S&P 500, 10% oro, 10% Bitcoin, 10% Ethereum e 10% real estate potrebbe superare, nei prossimi 50 anni, il rendimento del solo S&P 500.
Recentemente ho realizzato che, in realtà, le prime 7 aziende dell’S&P performano nettamente meglio rispetto alle altre 493: l’S&P 7 potrebbe tranquillamente sostituire l’S&P 500 nel nostro esperimento.
Sì, l’unico limite è la nostra immaginazione.
In generale, Internet ha dato potere agli individui; con il web3, promette di diventare ancora più equo in termini di monetizzazione. Se qualcuno ha una grande idea, capacità di marketing, coraggio e pazienza, può sviluppare un prodotto che, col tempo, offusca persino le aziende più consolidate. Per esempio, i podcast più seguiti oggi non sono prodotti da grandi società, ma da singoli individui. C’è un’atmosfera diversa e una fiducia autentica tra l’ospite e il podcaster, che crea una connessione più intima; il pubblico la percepisce.
Stiamo assistendo allo stesso fenomeno dell’“individuo sovrano” anche nella DeFi: cautamente negli ultimi anni, ma credo che accelererà esponenzialmente nei prossimi, man mano che la chiarezza normativa per i costruttori del web3 migliorerà sempre più.
Break on Through
Il principale difetto di una piattaforma come BlackRock è che tende ad adeguarsi pigramente alle opinioni consolidate della sua utenza, offrendo prodotti che li soddisfano ma che non si spingono mai davvero oltre. Finché i profitti crescono in modo significativo, non c’è alcun incentivo a correre grandi rischi. Come scrive Paul Graham, a proposito dei cambiamenti tecnologici:
“Le piccole aziende si trovano più a loro agio in questo mondo, perché non hanno strati di burocrazia a rallentarle. Inoltre, i progressi tecnici tendono a nascere da approcci non ortodossi, e le piccole aziende sono meno vincolate dalle convenzioni.”
Così come Uniswap sfida silenziosamente i broker tradizionali tagliando gli intermediari, Reserve mira a espandere i confini dei fondi indicizzati e, forse, della moneta in futuro. Quindi, che cosa dovrebbe essere una valuta? Basta osservare dove le persone tendono a custodire la loro ricchezza: c’è una riluttanza a mantenere grandi somme in conti bancari in dollari. Piuttosto, si diversifica ampiamente tra azioni, obbligazioni, oro, Bitcoin, immobili o altri asset di valore.
Ecco perché vedo il Reserve Index Protocol come potenzialmente trasformativo: ha lo spirito per andare oltre l’attuale sistema. Col tempo, l’S&P 500 potrebbe perdere la sua supremazia; in un sistema aperto, i dogmi non esistono. Chiunque può creare questi indici e trarne profitto se il mercato ne riconosce il valore.
La competizione tra prodotti di diversa natura farà la sua magia; gli individui esprimeranno le loro preferenze basandosi sulle conoscenze acquisite online (ricerche, social media) e offline (libri, passaparola). Mi spingo oltre: penso che i DTF ridefiniranno gradualmente il concetto di ETF, rendendo questo strumento più flessibile ai repentini cambiamenti del mondo, specie digitale.
I progressi tecnologici aprono nuove porte e conducono a scoperte inattese.
Apple si preparò in anticipo al mondo che si intravedeva all’orizzonte. Walmart trasformò il commercio al dettaglio anticipando la diffusione di massa delle automobili. Allo stesso modo, Reserve mira a ridisegnare il denaro partendo dal presupposto della tokenizzazione di tutti gli asset finanziari su Ethereum.
Sono parecchio curioso: vediamo fino a che punto possiamo spingerci nella finanza quando liberiamo la creatività umana, senza dubbio l’asset più prezioso al mondo.
Questo post è stato originariamente pubblicato (simile, ma non uguale) su Medium in lingua inglese, il 3 gennaio 2025 • Link
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Strong and weak technologies | Chris Dixon • Link
La strategia per l’eredità di Warren Buffett • Link
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Snake II sul Nokia • Link
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La valorosa Téméraire (1838-1839) | William Turner • Link
Nota: sono investitore in Reserve; tuttavia, nulla di ciò che scrivo rappresenta un invito a investire i propri soldi in alcun asset finanziario, riporto solo la mia personale esperienza di comprensione del progetto.



